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IMAGO, ©
2007
Die beseelte Materie - L' anima
nella materia |
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Dreidimensionale Objekte, 23 x 17
cm. in einem selbst
konzepierten Glasbehälter; als Bild an die
Wand zu hängen,
oder als Stehobjekt. |
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Oggetti
tredimensionali in contenitori in vetro di
23 x 17 cm.di propria ideazione.
Si possono appendere
come un quadro o appoggiare
su una superficie piana. |
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IMAGO - Bild - vollständig entwickeltes Insekt - Schmetterling.
Wir Menschen sind Teil der großen Natur; diese spielerisch "weiterzuspinnen"
zu neuen parallelen Welten ist die Aufgabe der Kunst.
Im Sommer 2007 beginne ich aus verschiedenen Materialien, besonders aus Leder, kleine
Tiere anzufertigen. Wie in einer Metamorphose entstehen farbenfrohe Schmetterlinge,
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IMAGO - Immagine - insetto evolutivamente compiuto - farfalla.
Noi uomini siamo parte integrante della natura, dalla quale possiamo tessere
un' infinità di mondi paralleli.
Nell' estate 2007 inizio a costruire con diversi materiali e specialmente con cuoio,
piccoli animali; e come da una metamorfosi naquero delle farfalle variopinte. |
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Gedankliche Parallelen, zu diesem meinen Arbeitszyklus finde ich in der relativ
jungen Wissenschaftssparte die als "Memetik" bekannt geworden ist (besonders
die Spiegelneuronen passen zu meinem Weltbild: wir erleben die Welt als Spiegel unserer
Gedanken) ; aber darüber hinaus bietet die Memetik auch sehr interessante Ansätze
über unsere Konditionierungen.
Dazu einige kurze Ausschnitte: |
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Das Mem (von griechisch"mimema" für "etwas imitiertes"
oder mnème »Gedächtnis«) bezeichnet in der Theorie der Memetk
eine Idee oder einen Gedanken.
Solch ein Mem entwickelt sich zuerst im Fühl- und Denkvermögen eines Individuums
und wird durch Kommunikation weiterverbreitet. Durch individuelles Nachdenken und durch
Austausch mit anderen Memen entwickeln sie sich weiter. Beispiel: Ein Gerücht,
das von einer Person erdacht und mitgeteilt wird, verbreitet sich je nach Brisanzgrad
weiter. Es tauchen weitere Varianten des Gerüchtes auf.
Wie die Gene die Grundbausteine des Lebens sind, so sind die Meme die Grundbausteine
der Kultur: aus den Memen lässt sich die Entstehung von Sprache und Religion ebenso
erklären wie die Entwicklung des Internets. Die US-Anthropologen P. Richerson
und R. Boyd sehen die kulturelle Entwicklung als Adaptionsprozess. Die biologische
Evolution würde auf Umweltveränderungen viel zu langsam reagieren. Erst die
Kultur erlaubte es den Menschen, sich schnell an neue Gegebenheiten anzupassen. Aber
was ist genau ein Mem? Wie wird es von einem zum anderen weitergegeben? Mitte der 1990er
Jahre entdeckte eine Forschergruppe aus Parma etwas sensationelles: Die sog. Spiegelneuronen,
deren Entdeckung Giacomo Rizzolatti weltweit bekannt machten, es handelt sich dabei
um Nervenzellen, die im Hirn eines Individuums - während es das Verhalten anderer
Individuen betrachtet - die gleichen Aktivitäten auslösen, als würde
es selbst dieses Verhalten aktiv gestalten. Der Begriff "Spiegelneuron" verdeutlicht
die spiegelbildliche Aktivierungsform dieser Nervenzellen. Die Entdeckung der Zellen
ist von großer Bedeutung, weil dadurch belegt wird, dass sensorische Informationen
im Gehirn über den gleichen Mechanismus kodiert werden wie motorische Informationen.
Auf diese Weise kann eine Vielzahl mentaler Fähigkeiten erklärt werden. Der
Spiegeleffekt bewirkt im Hirn beispielsweise, dass der Beobachtende sich hineinversetzen
kann in das, was sein Gegenüber tut oder fühlt.
Der gewaltigste Memkomplex sind wir selbst. Unser Ich besteht aus Abertausenden
von Memen Erinnerungen, Überzeugungen, Vorlieben und Abneigungen, Vorurteilen
und Marotten. Wir halten sie zusammen, hegen und pflegen sie, sorgen für ihre
weitere Verbreitung. Der Mensch muß aber nicht ein Sklave der Meme sein, er kann
selbst entscheiden welche Meme er in die Welt setzt und weiterverbreitet. |
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Italiano |
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Un pensiero parallelo lo ritrovo nella recente scienza chiamata Memetica e in particolar
modo nella scoperta dei cosidetti neuroni a specchio che ci confermano che il mondo
è un grande specchio che riflette le nostre convinzioni. Ma la Memetica offre
anche altri spunti.
Il MEME (dal greco mimema- mimetizzare, o mneme - memoria) sta per
un idea o un pensiero nella teoria della Memetica.
Tale meme si sviluppa inizialmente nell' emozione e nel pensiero di un individuo e
viene propagato tramite la comunicazione continuando con la riflessione individuale
e lo scambio con altri memi. Per esempio: una notizia o un ipotesi che viene
pensata e divulgata da una persona, si espande in modo più o meno grande, conforme
anche alla gravità o l' interesse suscitato dalla notizia.
Come i geni sono i mattoni che costituiscono la vita, così i memi sono i mattoni
che costituiscono la cultura. Con i memi si possono spiegare la nascita delle lingue
e delle religioni, nonche lo sviluppo di internet. Gli antropologi P. Richerson
e R. Boyd spiegano lo sviluppo culturale come un processo di adattamento; l' evoluzione
biologica reagirebbe in modo troppo lento; solo la cultura permette all' uomo un adattamento
rapido alle necessità poste dal momento.
Ma cos' è un meme? come si propaga da una persona ad un' altra? Nella metà
degli anni 1990 un gruppo di scienziati di Parma a capo del Prof. Giacomo Rizzolati
fecero una scoperta sensazionale: i cosidetti neuroni a specchio. Si tratta di neuroni
cerebrali che reagiscono alla visione di un altro individuo che esercita una certa
funzione con i stessi riflessi come se l' osservatore stesso compisse le attività
osservate nell' altro individuo. Questa scoperta risulta molto importante perchè
viene dimostrato che le informazioni sensoriali vengono codificate allo stesso modo
come le informazioni motorie. Questo spiegerebbe anche molte facoltà mentali.
L' effetto specchio fà si' che l' osservatore si immedesimi nella persona osservata
e riesca a sentire simili emozioni e sentimenti.
Ma la più grande agglomerazione memetica siamo noi stessi. Il nostro io è
costituito da migliaia di memi: ricordi, convinzioni, certezze e preferenze, abberrazioni
e pregiudizi. Li teniamo tutti assieme, li curiamo e ci preoccupiamo della loro divulgazione.
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Markus Damini, © All rights reserved,
Dez. 2008 home |
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